101 Motivi per Correre e Camminare
È ormai largamente risaputo che la corsa e il cammino sono in grado di prevenire moltissime patologie. Sono infatti oltre 40 le malattie per le quali corsa e cammino rappresentano un eccezionale antidoto. Tra le più importanti si possono citare: ipertensione, colesterolemia, diabete, ictus, infarto, alzheimer e addirittura alcuni tipi di cancro.
Tuttavia Corsa e Cammino sono in grado di migliorare anche tantissimi altri aspetti della nostra vita: forma fisica, umore, gestione dello stress, autostima, energia, creatività, relazioni, fino addirittura alla carriera.
In questa pagina ogni settimana pubblichiamo uno dei 101 motivi per cui vale la pena farlo.
E tu quanti ne conosci per continuare a non farlo?
Migliora il colorito
Correndo, i muscoli si attivano e, contraendosi, favoriscono una migliore circolazione del sangue in tutto il corpo, pelle compresa. Le cellule si ossigenano di più e il viso acquista quel naturale effetto “bonne mine” che spesso si cerca con il trucco. Con il tempo, l’aspetto diventa più sano e luminoso. Anche il sudore contribuisce: agisce come un disintossicante cutaneo, aiutando a eliminare le scorie metaboliche. Dopo una corsa, la pelle appare più pulita, fresca e luminosa.
Ti aiuta quando sei in ritardo
Essere allenati a correre può fare la differenza anche nelle piccole situazioni quotidiane. Quando sei in ritardo, stai per perdere un treno o un autobus, oppure hai parcheggiato lontano dal tuo appuntamento, il tuo corpo è pronto a reagire. Correre non è solo allenamento: è anche praticità. Ti permette di muoverti con più rapidità, senza fatica e senza stress.
𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐚𝐫𝐥𝐨?
Contrasta la ritenzione idrica
La corsa è un’ottima alleata contro la ritenzione idrica perché stimola lo smaltimento dei liquidi accumulati. Correre favorisce la traspirazione e aiuta il corpo a eliminare liquidi e tossine, migliorando la circolazione e la sensazione di leggerezza. Per ottenere benefici, però, non serve esagerare: è sufficiente un’attività moderata. Un po’ di jogging o anche un cammino veloce sono più che sufficienti.
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Fa bene a te e allambiente
Correre facendo plogging significa prendersi cura di sé e allo stesso tempo dell’ambiente.
È una pratica nata in Svezia che consiste nel raccogliere rifiuti mentre si corre per le vie della città, in un parco o in un’area verde.
La parola plogging nasce dall’unione di jogging e del termine svedese plocka upp, che significa raccogliere.
Il movimento è stato avviato nel 2016 a Stoccolma da Erik Ahlström e oggi si è diffuso in oltre 40 Paesi nel mondo.
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Ti fa risparmiare
La corsa e il cammino possono diventare una sana abitudine anche per i tuoi spostamenti quotidiani.
Se il luogo di lavoro lo consente (ad esempio con la disponibilità di una doccia), puoi scegliere di arrivarci correndo o camminando.
Magari direttamente da casa, se la distanza lo permette, oppure percorrendo a piedi l’ultimo tratto dopo auto, bus o metro.
Anche fare la spesa, se di piccola portata, può trasformarsi in un’occasione per muoversi ed evitare auto e parcheggi.
Con un semplice zainetto, tutto diventa più pratico e sostenibile.
In ogni caso avere un adeguato allenamento ti consente di optare agevolmente per gestire gli spostamenti anche semplicemente camminando.
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Contrasta gli attacchi di panico
L’attività fisica, e la corsa in particolare, può avere un ruolo importante non solo nel migliorare il benessere psicologico, ma anche nel ridurre i sintomi legati agli attacchi di panico.
Uno studio di Hovland et al. (2012) ha evidenziato un miglioramento significativo delle cognizioni catastrofiche associate al panico e dei sintomi fisici correlati.
Un altro studio di Wedekind et al. (2010) ha dimostrato che l’esercizio aerobico regolare, come la corsa, può avere un’efficacia superiore al placebo nel trattamento del disturbo di panico, soprattutto se associato a un percorso terapeutico.
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Aiuta a prevenire le ischemie
L’ictus è tra le principali cause di morte in Europa e rappresenta la prima causa di disabilità negli adulti.
Questi dati fanno capire quanto sia fondamentale la prevenzione, intesa come lo strumento più efficace per ridurre il rischio di questa patologia.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization) e la World Heart Federation promuovono da tempo l’attività motoria come leva fondamentale per prevenire le malattie cardiovascolari.
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Ti insegna la meritocrazia
Il corpo umano è come un salvadanaio e l’allenamento sono le monete che inserisci ogni giorno.
Allenamento dopo allenamento, il corpo si trasforma per adattamento.
Aumenta la velocità, diminuisce la fatica, e ciò che prima sembrava difficile diventa naturale.
I risultati arrivano, sempre.
E ti ricordano una cosa semplice: ciò che investi torna indietro.
Nello sport come nella vita, la meritocrazia paga.
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